Unità di misura della lunghezza nel Pecarí:
Testa-corpo 1.5 / 1.15 m. Coda 1 / 2 cm. ,altezza al
garrese 75 / 90 cm.
Caratteri distintivi:
Ha una struttura corporea slanciata. Ha sensi molto
sensibili ,in particolare udito e vista.
Distribuzione:
Sparso largamente nelle province argentine di Cordova e
Chaco (boreale).
Propagato: Salta e Santiago del Estero.
Biologia:
Il maschio adulto delimita il territorio sfregando i
cespugli e marcandolo con la secrezione delle ghiandole sebacee. Il territorio
delimitato può andare da 10 fino a 30 ettari a seconda delle zone. Le femmine
vanno in calore nel mese di luglio e l'accoppiamento ha luogo all'interno del
territorio del maschio. I maschi si combattono per affermarsi il diritto di
riprodurre ,ma non formano harem.
La maturità sessuale è raggiunta a circa 14 mesi.
Normalmente la vita è di circa 12 / 14 anni. Dopo l'accoppiamento le femmine
rientrano nel loro nucleo familiare mentre il maschio rimane solo e
avvicinandosi al parto allontana gli altri componenti e appresta un
rudimentale giaciglio dove avviene il parto. I piccoli rimangono per qualche
tempo in questo letto di foglie.
Caratteristiche speciali:
Durante l'estate il Pecarí ha mantello di color grigio
oscuro con aree inferiori più chiare, il mantello invernale ha tonalità più
tendenti al nero. Nei soggetti adulti e vigorosi il peso è di 40 kg.
Habitat-Alimentazione:
L'habitat ideale del Pecarí è la foresta di latifoglie (ricca
di sottobosco) intramezzate da radure e pascoli. Le esigenze alimentari sono
elevate ma il Pecarí è fortemente territoriale per cui se l'ambiente scelto
non è ricco di pastura lo abbandona, è un "brucatore", cioè un animale che
sceglie accuratamente le parti migliori della pastura. Utilizza essenze
vegetali quali leguminose, foraggiere graminacee,apici di frassino e acero. In
inverno si nutre di funghi. In definitiva, si ciba di tutti i vegetali
arrivando ad effettuare operazioni di scortecciamento.