2008 PRENOTAZIONE 2008

- certamente un tema che merita speciale attenzione -

Guida: Carlo F. Bosseti. Taccuino per appunti. Quattordici Luglio 2004

Sono vari i fattori che si devono unire per ottenere ottimi risultati in un tour di caccia. Uno di quelli è -indiscutibilmente- la riserva di piazza. Nonostante i nostri costanti avvisi in questo senso sono molto pochi quelli che accettano il nostro suggerimento. Durante il decorso degli anni ci siamo domandati: Perché succede?. Perché non capiscono gli sportivi italiani la sua enorme importanza?. Ma succedè qualcosa di inusitato in 2004; in realtà furono due cose.

1º Ci visitarono quell'anno molti gruppi italiani. Tutti arrivarono ad ultimo momento... e tutti amanti della selvaggina da penna!, che -come sappiamo- è la specialità che esige maggiori sforzi da parte dell'organizzatore. L'evento ci trovò preparati e con l'aiuto di Dio tutto riuscì bene... ma dobbiamo confessare che c'esaurì e giuriamo non tornare mai a lavorare subordinati alla pressione. Ma la soluzione non ritarderebbe in arrivare!.

2º Un giovane di 22 anni (Roberto Mascaldi / guida di caccia) aspettò l'ora di cena ed approfittando dell'opportunità di trovare vari capi- gruppo nel salone, cercando di risolvere il tema determinò verificare il motivo. Per non trovarsi autorizzato arrischiava il suo lavoro... ma uguale lo fece!:

–"Sig.ri desidero fare una domanda che prego di rispondere con totale franchezza"... Uno dei Capi l'osservò accuratamente -quasi con sorpresa- e disse: –"Ascoltino tutti quello che deve dire" ,aggregando: –"Questo omino che sta nell'età compresa tra la tarda adolescenza e la maturità."

Con sincerità, franchezza al parlare e nell'agire il giovane domandò: –" Mi dia solo due ragioni valide per non avere fatto riserve con sei mesi di anticipazione". Sperò un poco e proseguì –"Ho bisogno solo di due motivi che giustifichino il fatto di avere lavorato come un asino per riuscire meno benché questo soddisfaccia"... con lo sguardo sbiecato verso il camioncino strapieno di selvaggina.

–"Denota giovinezza ma è più vecchio di quanto pensassi!! " Disse il cacciatore esperto. –"Scioltezza, sfacciataggine ma un'enorme verità ha detto. Dobbiamo rispondere, egli lo merita".

–"Figlio: La caccia è una passione. La caccia è una dimensione meravigliosa che fa pensare a spazi sconfinati, come voi l'avete qui. La caccia è una tra molti elementi che formano l'esperienza e rimangono per tutta la vita e c'accompagnano per sempre. E che rimanga chiaro: per cacciare tutto deve essere perfetto!. Noi tutto questo lo sappiamo benissimo, ma dobbiamo sperare all'ultimo momento per prenotare per paura; vero o immaginato, Non lo so!".

–"Si chiama incertezza!" Rispose rapidamente il giovane. –"Ma spavento perche?. Coraggio ed audacia sono caratteristiche del cacciatore ! ; francamente non lo capisco signore?".

Allora rispose il cacciatore: –"No, non è così, diciamolo con valore attenuato; è timore. Che si determina in relazione a situazioni o cose che vengono avvertite come turbamento o ansia... Se, la parola giusta è Ansietà!". Voglio essere chiaro in questo concetto, ascolta: ––Prenotare in anticipo di 6 ,7 o più mesi produce ansietà per diverse ragioni".

Per esempio: –"Che cosa succede se al momento di viaggiare una persona del gruppo non può farlo?".

–"Che cosa succede se il gruppo si disintegra e nessuno può accorrere all'appuntamento?".

–"Se l'area di caccia proposta per l'impresa è dichiarata in proibizione al momento di viaggiare; come lo risolvono Voi?.

E terminò così: –"Devo dirti una cosa: convincimi con argomenti solidi!. Ti ascoltiamo".

Quella notte l'ispirazione conduceva la mente del giovane: –"Nessuno dei punti esposti sta in fase di aggiornamento. Meticolosamente già furono risolti per l'impresa"; Disse a modo di prologo.

–"Io darò risposta concreta ai tre punti basilari ,ma devo dire su questo tema che molto più ha fatto l'impresa. Vediamo il numero uno: Il Capo-Gruppo ,o il proprio membro, deve comunicare la novità con dieci giorni di anticipo; Chiarendo: –"al momento di approdare al paese.Un altro cacciatore solitario ,di nazionalità italiana, si unirà in sostituzione se è accettato dal Capo-Gruppo.Se il supplente non fosse ammesso semplicemente sarà ritirato dell'elenco. In questo caso il suo acconto passerà al gruppo come credito".

–"Il secondo caso non può considerarsi imprevedibile da nessun punto di vista. Sarà causa di forza maggiore ,indubbiamente, ragione per la quale il Capo-Gruppo conoscerà i fatti con sessanta giorni di anticipo, come minimo. In questo caso il Capo-Gruppo invierà all'impresa una lettera postale spiegando quell'accaduto. I motivi dell'impedimento devono essere totali e definitivamente certi (deve interpretarsi dimostrabili). Immediatamente l'impresa restituirà al Capo-Gruppo il acconto totale. In seconda istanza l'impresa informerà alla sua compagnia di assicurazione che paghi il danno ,se è che questo esiste. Ma normalmente non si arriva a questa seconda istanza perché le piazze vacanti sono rapidamente occupate".

–"Il terzo caso può succedere fondamentalmente per motivi climatologici (Ed è così perché noi conosciamo in anticipo le aree che soffriranno proibizione). La soluzione è molto semplice, sommamente pratica, ed in niente può minimizzare le appetenze ed aspirazioni del più esigente cacciatore sportivo... Perché?; Per che si cambia la zona proposta per un altra -uguale o superiore- alla primigenia.Ma esiste un aspetto che non è minore. Per il contrario è di enorme importanza e si denomina contratto per prestazione di servizio. Questo accordo tra le parti riflette fino al più insignificante dettaglio relazionato con l'oggetto principale, cioè il tour cinegetico in tutta la sua estensione e si firma sulla base di una minuta preliminare. Il documento sul quale è scritto tale accordo stipula la sua trasferibilità. Conseguentemente i suoi proprietari, rappresentati per il leader, stanno in libertà di venderlo a terzi. l'accordo ,secondo la dottrina del contrattualismo ,obbliga all'impresa compierlo davanti a terzi compratori come se si trattasse dei primigeni. Nell'ipotesi di percepire prezzo maggiore a quello contrattato originalmente l'impresa rinuncia alla percezione di qualunque plusvalore; facilmente si deduce che qualunque reddito per sovrapprezzo apparterrà al compratore originale".

L'ampio salone ora alloggiava tutti gli sportivi italiani. Ogni gruppo cercava di circondare il suo capocaccia. Come unicamente gli italici sanno farlo deliberarono tra se. Nella poltrona -poco lontana al focolare- il giovane si mostrava distratto, si vedeva momentaneamente perso nel tempo. Ma non era così, solamente aspettava la riflessione finale del suo sagace interlocutore... che non si fece sperare e senza preamboli Disse:

–"Un contratto presuppone divulgare dati personali e chissà altri dettagli il cui divulgazione può originare difficoltà indesiderate" ; e lì rimase sperando.

Con ingegno e lucida intelligenza il giovane rispose: –"Con tutto rispetto per Lei ed i suoi compagni devo dire che le sue sono parole di significato incerto, come tutte le frasi dove appare chissà. Dopo di tutto, 411 cacciatori in tutto il mondo non possono stare sbagliati!, poiché questa è la quantità di contratti nei due anni ultimi (eccetto italiani). In materia di trattamento dei dati personali devo dire che gli accordi portano una clausola restrittiva alla quale l'impresa si sottomette rigorosamente. Rispettare questa disposizione molte volte significa perdite economiche perché impedisce di menzionare ai richiedente nomi di quelli quali ci hanno visitati nel passato".

Aspetto alcuni minuti e continuò dicendo: –"Credo che poco o niente rimane per dire. Devono pensarlo bene all'ipotesi di ritornare (come capisco che succederà) e prenotare con molta anticipazione. Così i risultati saranno migliori per tutti".

I capi di gruppo si limitarono ad abbozzare un ampio e franco sorriso seguito di un gesto approvativo con la testa. Salutarono e si ritirarono per riposare.

Terminò -apparentemente- senza macchia e senza gloria quella notte interessante ed agitata. Ma poco tardiamo in notare che la spiegazione di Roberto ottenne significativo successo e costituì un beneficio ai nostri amici italiani. Incominciarono ad arrivare consultazioni facendo chiara allusione al contratto.

Non lasciandosi vincere per suppliche -come succede sempre- l'epoca di caccia arrivò e con lei i cacciatori. Quella forza sconosciuta che opera sugli uomini e gli avvenimenti fece che reagissero ed oggi le battute sono affascinanti per tutti noi. Ora tranquillità nel campo, quiete calma, grazie Roberto, tutto è serenità... senti che musica?.

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